Ho da poco iniziato ad utilizzare questo SW, forse l’unico ben strutturato ad aprire i file X3F oltre all’originale. La versione utilizzata è la 2.4.3 Il confronto che pubblico è quanto di meglio sono riuscito ad ottenere dallo stesso X3F sviluppato con i due SW. Innanzitutto la resa cromatica è molto simile in entrambi i casi e questo lasciando i parametri di base in apertura invariati. Per ovviare all’eccessivo microcontrasto del Foveon in SPP (fastidioso specie per ritratti ed incarnato) non serve a nulla lo slider dello sharpening, anche a -2 non vedrete nessun cambiamento nel salvataggio finale. Ho quindi adottato i suggerimenti letti su X3 Magazine nel relativo articolo di cui segue il link: http://x3magazine.com/2013/03/smoother-portraits/ portando a 4 il valore di luminanza. Il risultato sul calo drastico di microcontrasto c’è, ciononostante, il file lavorato con Iridient grazie ai migliori interventi possibili,  consente una più corretta gestione delle luci (ed anche il lvello di microcontrasto settando lo sharpening con R-L Deconvolution radius 0,20 e iterations 10 più piacevole) tanto che in SPP non sono riuscito ad eliminare la bruciatura di luce sul naso cosa invece riuscita con Iridient. Pubblico i due file a confronto nella versione intera e nel crop al 100% per apprezzarne i particolari. Per quanto mi riguarda almeno per incarnati e ritratti a colori Iridient è promosso a pieni voti, senza contare i benefici nella velocità del flusso di lavoro sia in fase apertura X3F, lavorazione, salvataggio ed eventuali batch. Il problema è per chi non ha Mac, infatti Iridient non lavora con sistemi Windows.

Spp Vs Irdient 1 Spp Vs Irdient 2 100 crop