Una personale selezione di ottiche Voigtlander con attacco Leica-M da utlizzare su corpi micro 4/3 attraverso un adattatore (tranne una).
Il Nokton 25mm f0.95 (attacco proprietario micro 4/3, ma senza chip), il Nokton 50mm f1.1 e l’Heliar Classic 75mm f1.8
In comune queste ottiche hanno una costruzione meccanica eccelsa (tutto metallo: barilotto, attacco baionetta e ghiera di messa a fuoco), lenti asferiche, diaframmi a 9 o addirittura 10 lamelle, ed una ghiera di messa a fuoco fluida che permette regolazioni al millimetro.
L’utilizzo su qualunque corpo micro 4/3 è molto semplice ed intuitivo.

Potendo magnificare da LCD o EVF si possono prendere riferimenti molto precisi per la messa a fuoco per poi tornare a visualizzare la composizione reale e…scattare.
In priorità di diaframmi (regolando l’apertura direttamente dalla ghiera dell’ottica) vedremo in tempo reale il variare della luce all’apertura o chiusura del diaframma mentre l’esposimetro funzionerà esattamente come se lavorassimo con ottiche originali AF.
E poi non dimentichiamoci che su tutte le mirrorless abbiamo facoltà di visionare in tempo reale un utilissimo istogramma delle luci che ci fornisce ulteriori indicazioni per intervenire con sovra o sotto esposizione manuale.
Queste splendide ottiche ci aiutano ad ottenere una limitata profondità di campo a tutto vantaggio dello sfuocato (“bokeh”) dato oltre che dall’apertura, dalle 9/10 lamelle del diaframma.
Ricordo sempre a tutti che il fattore moltiplicativo di 2x del sensore Micro 4/3 oltre che sulla lunghezza focale si applica anche sulla relativa luminosità dell’ottica.
Quindi un 50mm f1.1 equivale ad un 100mm f2.2 di una reflex pieno formato.