La Slovenia, un paese che mi ha affascinato sin dalla prima visita nel lontano 2003 e poi ancora nel 2005, un paese a misura d’uomo, con una natura splendida e rilassante. E così dopo Lubiana, Bled e altri piccoli luoghi visti nelle immediate prossimità in passato quest’estate ho deciso di fare una breve visita al versante opposto: Maribor e Ptuj, la prima è dopo Lubiana, la capitale, la più importante cittadina Slovena e sede universitaria, Ptuj invece è forse il più antico aggregato Sloveno. Viaggio organizzato attaverso lo smartphone con le app di Flixbus e Booking. Cinque giorni di cui viaggio di andata e ritorno in notturna per ridurre a 2 i pernottamenti in albergo. Un viaggio in relax senza nessuna prerogativa di produrre foto da stock agency, ma anzi di rimettermi in discussione con un ritorno alla pellicola, digitale a parte.

Alcune note da viaggiatore per chi fosse interessato a visitare questi luoghi; è stata la mia prima volta con Flixbus, bus moderni qualcuno più grande e confortevole di altri, ricariche per smartphone, laptop e fotocamere sempre disponibili, wifi idem, bagno per emergenze a bordo. Tenete conto che Flixbus non fa soste “mangerecce” quindi consiglio specie su lunghe tratte come in questo caso acqua e cibo per essere autonomi, una felpa con cappuccio o un K-way sempre utili per regolarsi da aria condizionata o soste di attesa per cambio bus (nel mio caso la tratta Milano – Maribor – Milano ha sempre avuto come oggetto il cambio bus a Monaco con 1/2 ore di attesa).

Veniamo a Maribor, gradevolissima cittadina sul fiume Drava che nasce da noi in Italia a Dobbiaco nel parco delle Tre Cime, la Drava è un affluente del Danubio. Godetevi una camminata fra tardo pomeriggio e sera lungo la Drava sul lato storico della città per apprezzare la moderata vitalità ed i bei locali che si affacciano sul fiume, il lato opposto della camminata è invece ideale per riprendere la città vecchia nel suo panorama più esteso, così come oltre al ponte principale (Glavni Most) il precedente e il successivo offrono spunti per interessanti panoramiche. Tra le curiosità ed edifici degni di menzione: il municipio, il duomo, la torre dell’acqua, la torre della giustizia, la vecchia vite (l’albero di vite più vecchio al mondo e certificato dal Guinnes dei primati). Se poi volete passare qualche ora di relax, a poche centinaia di metri dal centro storico il Mestni Park, un’unica via pur cambiando nome lo collega in linea retta dal centro città. Se lo percorrete sino in fondo dove trovate un piccolo laghetto con fontana e colonnato (presente nelle mie foto) vi troverete anche un ottimo ristorante tradizionale, prezzi medi. Non mancate poi di fare un wine testing alla Vinag wine cellar visitandone le loro cantine (forse è meglio il contrario) e le splendide botti databili a metà del 1800. Nel centro di Maribor  nei pressi del TIC (Turist Information Centre, dove troverete cortesia, disponibilità e professionalità) vale la pena salire all’11° piano del Luft bar da dove godrete sia al coperto che dalla terrazza superiore di una vista a 360° sulla città. Ho citato il ristorante tradizionale in fondo al Mestni Park, ma degno di menzione, seppur meno caratteristico, il Rozmarin e Steakhouse prezzi medi, ottima carne slovena da allevamenti nei pressi, gli interni splendidi e moderni e le due cantine ultra-tecnologiche che la manager mi ha fatto la cortesia di farmi visitare sono impressionanti, cucina a vetri, bagni sontuosi e moderni. Altro luogo molto valido a detta della manager di questi locali il ristorante del Maribor Hotel in pizza del municipio, per la cucina slovena tradizionale (stesso consiglio anche dal TIC) e un whisky bar fornitissimo col oltre 100 selezioni dei migliori whisky da tutto il mondo. Hotel in cui ho pernottato, il “Lent” ottimo per posizione (sotto il ponte principale sulla Drava a 100mt dalla piazza del municipio) e rapporto qualità prezzo (ottima camera moderna bagno attrezzato pulizia, buona prima colazione, mi hanno offerto quella del check-in che non era dovuta)

E ora Ptuj (Poetovio) molto più piccola di Maribor, anch’essa sulla Drava, ed il cui nome trae origine all’epoca dell’imperatore Traiano (di qui il noto epiteto romano “mortacci…ptuj”….scherzo ovviamente). Anche qui la bella piazza del municipio, la city tower, il piccolo monumento a Orpheus adiacente al teatro cittadino, meno interessante invece il monastero minorita rispetto a quello domenicano, di cui consiglio la visita interna, così come lo splendido castello di Ptuj con molte sale visitabili incluse le collezioni all’interno di mobili, quadri, strumenti musicali ed armeria. Hotel in cui ho pernottato il “Poetovio” a 300mt dalla piazza del municipio e a 200mt dalla stazione dei bus, camere super ampie modernissime bagno enorme con cabina doccia familiare e tv da 40″ mai usato, colazione intercontinentale luculliana da farci pranzo abbondante, prezzi super. I transfer da Maribor a Ptuj sono gestiti da “Arriva” con comodi bus a seconda delle fasce orarie ogni mezz’ora ed ogni ora (40km percorsi in 50minuti) prezzo del biglietto (si fanno sul bus direttamente) €3,60 per tratta. Per godere di buone vedute “fotografiche” anche in questo caso andate sul lato opposto al centro della Drava e girate tutto attorno al Castello sino alla cima.