Avevo già avuto occasione di provare le precedenti Sony a specchio translucido SLT A33, A55 ed A35, ma la SLT A77 è tutta un’altra cosa.
Lascio a riviste e siti specializzati i test MTF e quanto di più tecnico.
Mi limito ad un test breve e di primo approccio (nuovo firmware 1.03) dopo una giornata di shooting affiancando questa nuova macchina alla mia Sony Alpha 850 (reflex pieno formato con stessa risoluzione ma con pentaprisma ottico).
Il corpo macchina è solido e ben finito nonché compatto anche se da questo punto di vista trovo la mia A850 ancora superiore e giustamente il confronto dovrà farsi con la nuova full-frame che spero Sony presenterà entro la prima metà del 2012.
Il mirino elettronico è semplicemente magnifico nonché utilissimo per impostare correzioni nell’esposizione e vedere in tempo reale come lo scatto verrà memorizzato ancor prima di premere l’otturatore.
La ricchezza di informazioni che fornisce è esemplare, nessun mirino ottico permette quanto descritto indipendentemente dalla sua luminosità, ampiezza e fattore magnificativo (e da questo punto di vista l’A850 è al top).
Lo stesso vale ovviamente per l’LCD grazie al live view continuo, peccato che la diversa tecnologia di matrice utilizzata per l’EVF e l’LCD crei problemi di coerenza cromatica fra quanto visto dall’uno o dall’altro.
Il mirino OLED di questa Sony è unico nel suo genere infatti oltre all’elevatissima risoluzione la particolare matrice, diversa dalla tecnologia LCD/LED, annulla quasi completamente l’effetto scia che rendeva inutilizzabile la pur velocissima A55 in ambito sportivo.
Il livello di magnificazione e fattore d’ingrandimento lo rendono per visuale superiore a qualunque mirino ottico APS-C anche delle top di gamma di casa Canon e Nikon e praticamente a livello di un mirino pieno formato.
I contro? In ambienti scarsamente illuminati i colori desaturano e la grana data dal disturbo di amplificazione del segnale luminoso si fanno sentire, ma trovatevi nella stessa situazione con un mirino ottico e vi renderete conto come quest’ultimo sia ancora meno utilizzabile.
Un “escamotage” che potrei suggerire è di impostare la macchina per scattare in raw+jpeg impostando il jpeg per il B/N: la visualizzazione migliora decisamente, per i colori ci penserete a posteriori dal file raw.
L’articolato sistema di cerniere dell’LCD è funzionale ma fino ad un certo punto, avrei sicuramente preferito un sistema con ancoraggio laterale (stile serie G di Panasonic per intenderci).
La risposta dell’autofocus è eccellente anche se il tracking di soggetti in movimento non sembra all’altezza di dirette concorrenti come la Nikon D7000 e Canon 7D, lo stesso dicasi per il bilanciamento automatico del bianco (specie nei confronti della Canon 7D).
Il sistema di stabilizzazione sembra ancora più efficace rispetto alla mia A850 penso in virtù delle meccaniche in gioco molto più leggere.
Ottima la scelta della batteria Sony la stessa delle A900/A850 della A700, anche se l’autonomia è scarsina grazie al consumo congiunto di LCD ed EVF.
Il sistema di auto iso infine è decisamente più funzionale rispetto alla mia A850, ma ancora meglio sarebbe poter settare ISO max. in accoppiata con un tempo minimo di posa (tutto possibile con un agg.firmware).
Per un prossimo aggiornamento firmware suggerirei: possibilità di visualizzare nel mirino elettronico sia la livella che l’istogramma magari potendo posizionare quest’ultimo dove preferiamo (Panasonic serie G), possibilità di escludere l’intervento di NR dai jpg mentre non mi è chiaro cosa accada sul RAW (se già non è così possibilità di escluderlo totalmente) o meglio ancora autonomia di settaggio del sistema NR sui file jpeg rispetto al raw.
L’SLT A77 è un eccellente top di gamma nel formato APS-C suscettibile di notevoli miglioramenti grazie a semplici aggiornamenti firmware, ottima anche come secondo corpo per chi ha una A850/900 alla quale aggiungere funzionalità nuove (video, foto panoramiche etc).
Piccolo appunto: ho testato i file raw a 3200iso della A77 e A850 fotografando una chart calibrata, è evidente che lo specchio traslucido sottraendo quel 30% di luce al sensore abbia il suo controvalore in un rumore decisamente superiore ad alti iso.
In questi casi trovo inutile proporre corpi che possano arrivare a 25.000iso quando già a 3200 non sono di buon livello rispetto alla concorrenza.
Ringrazio Sony Italia per avermi reso disponibile la macchina e spero di vedere la prossima full frame con tecnologia OLED sia per l’LCD che per l’EVF e sempre con slot a doppia scheda preferibilmente CF+SD/MS.