La miglior fotocamera per catturare lo stato dell’arte del bianco e nero? Sicuramente la Leica Monochrom, se avete le risorse finanziare per acquistarla: pieno formato 24×36, 18mp, e accesso alle migliori ottiche del mondo. Per raggiungere tale risultato oltre all’assenza del filtro AA (ormai una tendenza seguita da quasi ogni produttore) la Leica Monochrom ha rinunciato al filtro Bayer potendo così legggere solo ed esclusivamente un segnale di luminanza puro e quindi monocromatico.  Oggi ad un decimo dell’investimento necessario all’acquisto di una Leica Monochrome potete acquistare una Sigma Dp Merrill che grazie allo straordinario sensore Foveon ci stupisce non solo nella cattura dei colori (catturando il 100% dei colori RGB senza interpolazione)  ma anche nel bianco e nero. Il sensore Foveon non solo non ha un filtro AA  (antialiasing o passa-basso) ma non adotta nessuna matrice di interpolazione Bayer. Così attraverso il software originale di Sigma, Sigma Photo Pro, percorrendo una diversa strada raggiungiamo lo stesso risultato teorico della blasonata Leica Monochrom. Il software attivando la modalità “Monochrome” attinge ai dati di luminanza dei tre strati del sensore Foveon escludendo quelli di crominanza (che non sono interpolati come nel Bayer) senza alterazioni od algoritmi che lavorino su casualità estrattive del valore. Questo unitamente all’ottica studiata ed ottimizzata sul sensore fanno il resto. Ecco perché in stampa (fine art, mi raccomando) i file monocromatici delle Merrill trattati in Monochrome da SPP sono unici a bassi e medi iso (fino a 1600) ed ineguagliabili per gradualità dei passaggi tonali, gamma dinamica da qualunque altro sensore Bayer con o senza filtro AA (lo stesso vale per la DSLR Sigma SD1). Una volta effettuata la prima conversione in SPP, modalità Monochrome, possiamo caratterizzare il nostro file monocromatico puro (che conterrà solo i dati di luminanza) usando altri software, filtri o plug-in. Di recente ho affiancato alla lavorazione dei file raw delle mie due fotocamere Merrill (Dp2 e Dp3) il software Iridient Developer, per il colore non solo lo considero una valida alternativa ma addirittura superiore all’originale di Sigma, vedere l’articolo dedicato, ma per il bianco e nero continuo a preferire l’originale. Le immagini a seguire (intera e con particolare crop al 100%) trattata con SPP Monochrome (la prima in alto) e con Iridient Developer (modalità XDR Monochrome) vi mostrano lo splendido BN del Foveon. L’immagine è stata convertita senza nessuna post-produzione. Le Sigma Merrill adottano un sensore APS-C con una risoluzione nominale di 15,4mp ma data la particolare architettura del sensore sviluppano una risoluzione reale equivalente a quella di un sensore Bayer fra i 24 e i 30mp (prove in test di stampa “fine art” reali fatti da chi scrive l’articolo). Per una più approfondita analisi sul bianco e nero ottenuto dal Foveon attraverso il SW Sigma Photo pro in modalità Monochrome vi rimando all’ottimo articolo di Gregory Simpson http://www.ultrasomething.com/photography/2014/05/sigma-vs-nerd-part-2/

P3M0241_SPP_Monochrome_web P3M0241_Iridient_XDR Monochrome_web

Iridient Vs SPP

Sigma Dp2 Merrill